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Arianna news

Politica di coesione, il contributo ai servizi essenziali nelle aree remote

Il contributo UE ai servizi essenziali in sanità, per l'infazia e alle persone.

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27/01/2026

Con la definizione di 14 Raccomandazioni, lo studio del Parlamento europeo “Improving Essential Services in the EU regions: The role of Cohesion Policy” focalizza i campi in cui investire per migliorare l'efficacia del sostegno della UE ai servizi essenziali nei territori svantaggiati.

Il documento contestualizza l’analisi partendo dall’attuale ruolo degli strumenti UE, e in particolare della Politica di coesione, nel sostenere la qualità dei servizi essenziali nelle aree remote, rurali e spopolate.

Una particolare attenzione è dedicata ai servizi essenziali legati all'assistenza sanitaria, all'assistenza all'infanzia e ai servizi alla persona, con un’analisi sulle sfide e le cause della perdita di erogazione dei servizi.

La valutazione del contributo degli strumenti della UE passa anche nella descrizione di casi di studio, che illustrano il contributo realizzato nella mitigazione delle dinamiche di spopolamento e nel miglioramento dell'accesso ai servizi essenziali.

Attraverso i tre capitoli che compongono il documento vengono presi in esame i diversi elementi che agiscono sul fenomeno: Regioni spopolate ed economicamente vulnerabili dell'UE; Contributo degli strumenti UE al miglioramento dei servizi essenziali nelle aree remote, rurali e spopolate; Ruolo della politica di coesione nel sostenere gli investimenti nazionali e regionali nei servizi essenziali.

È disponibile online lo studio del Parlamento europeo “Improving Essential Services in the EU regions: The role of Cohesion Policy”.

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